Scuola al Cubo: la Scuola che Riflette, Ricerca, Racconta

Corso di I livello - II edizione - Ciclo di seminari di autoformazione professionale

L’Istituzione-Scuola ha mille volti, esattamente come la dispersione scolastica. Spesso questi volti sono attori senza voce: ragazzi, famiglie, educatori e docenti che, in assenza di risposte, cercano altri luoghi in cui continuare a interrogarsi, luoghi in cui sentirsi meno soli e ricostruire insieme il tessuto smarginato della Scuola-Comunità.

È per questo motivo che da ormai un ventennio i Maestri Di Strada s’impegnano a promuovere la cura e la formazione dei protagonisti adulti del mondo dell’educazione, grazie al contributo di psicologi professionisti.
Tra questi protagonisti ci sono i docenti, chiamati a svolgere, come i genitori e gli educatori, un compito impossibile in un tempo paradossale: quello di sostenere la crescita delle giovani e delle piccole persone.

Già molti anni fa (1998) il filosofo Roberto Esposito spiegò che immunità e comunità sono una coppia di opposti e, precisamente, che comunità significa cum munus, ossia “obbligazioni reciproche”, e immunità significa assenza di vincoli, cioè non essere sottoposto ad alcuna limitazione. Successivamente (2002), ha analizzato il concetto di immunità in relazione allo specifico sanitario sostenendo che l’immunità è un’ossessione della nostra società e che (2008) "i virus sono diventati la metafora di tutte le nostre paure, il condensato di tutti i nostri incubi. In realtà, ciò che più temiamo è la nostra stessa trasformazione.

LA PROPOSTA FORMATIVA

“Scuola al Cubo” nasce da una proposta di ricerca dedicata ai docenti di tutta Italia, condotta dagli psicologi dell’Associazione Maestri di Strada Onlus nel mese di Aprile 2020, in pieno lockdown.
I docenti hanno risposto in forma anonima a un questionario che chiedeva loro di raccontarsi e raccontare la scuola al tempo del Covid.
Il questionario si chiudeva con la richiesta di scrivere una lettera alla scuola attraverso la quale gli insegnanti hanno espresso i loro vissuti relativi al periodo di lavoro in DAD.
Scrivere una lettera alla scuola, nel momento in cui essa era chiusa, è divenuta occasione per i docenti di interrogarsi sulla specificità del proprio ruolo.
Cosa significa essere insegnanti? Cosa significa fare l’insegnante quando questo diventa impossibile? Queste alcune delle domande che sembra abbiano guidato le penne dei docenti che hanno partecipato alla ricerca. E le risposte non hanno tardato ad arrivare.
In ogni lettera è stato messo a fuoco un ingrediente: sono emersi temi trasversali e universali per la professione, che ci hanno dato modo di riflettere su come attivare nuove occasioni d’incontro per ricostruire, attraverso la parola, altri modi di essere una comunità e per testimoniare che la distanza non c’impone solo di essere social ma di restare sociali e solidali, nonostante tutto.

In questo periodo così denso e complesso i docenti corrono, ancora più fortemente, il rischio di sentirsi soli, poiché fanno parte di un apparato che condivide prassi, ma non i vissuti emozionali. Tale condivisione è ciò che i “gruppi di pensiero” proposti da Maestri di Strada vogliono far germogliare a scuola: spazi in cui è possibile fermarsi e condividere nuovi strumenti di interazione, ri-pensare ai desideri, ri-costruire narrazioni, ri-definire dunque l’esperienza scolastica attraverso le voci di tutti i suoi attori.

SCUOLA AL CUBO

Significa poter parlare di presenza senza marcare le distanze.
Significa ascoltare e parlare con la scuola come si parla e si ascolta in una comunità, per poter ritrovare quel senso di fiducia e appartenenza che è alla base di ogni patto formativo.
Significa dare corpo, voce, parola a tutte quelle dimensioni che si sottraggono alla logica del quotidiano e dare loro un tempo e uno spazio di respiro.
Significa, infine, dare senso all’assurdo che è nel mondo, il nostro mondo umano, la terra che non è né piatta né ferma ma tridimensionale, improvvisa e imprevedibile.

PRESENTAZIONE GENERALE

Sulla scia degli studi di Bruner (1986, 1990), la narrazione viene qui trattata in qualità di principio organizzatore dell'esperienza, ovvero non come un semplice contenitore di eventi, ma come modello di funzionamento della mente che media la relazione sociale ed organizza i processi di significazione dell'esperienza (Smorti, 1994; Zaccaro, 2013).
Nei vari moduli saranno proposti strumenti per il rafforzamento dell’esperienza didattica e gli spunti per una riflessione sulle dimensioni di tale esperienza, in un’ottica che privilegia il focus sulla relazione.

FINALITÀ GENERALE

Acquisire strumenti per la partecipazione attiva, la cooperazione, il team working e lo sviluppo professionale del docente come ricercatore e professionista riflessivo.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Promuovere il benessere psicologico dei docenti e la cultura del gruppo a scuola
  • Condividere metodologie ed esperienze quotidiane
  • Supportare talenti e competenze trasversali del docente per il lavoro con il gruppo-classe
  • Incentivare l’utilizzo dell’art-educazione a scuola
  • Sviluppare capacità di confronto e cooperazione
  • Approfondire lo strumento della narrazione come pratica riflessiva e come dispositivo educativo
  • Costruire un portfolio (per restituire l’esperienza e le competenze al di là della valutazione)
  • Riflettere sugli strumenti necessari al lavoro (Sé professionale)
  • Riflettere sull’esperienza formativa (Sé personale)
  • Approfondire la progettazione laboratoriale per lo sviluppo e il riconoscimento delle competenze trasversali
  • Sperimentare la co-progettazione: lavorare in equipe per programmare interventi educativi complessi

IL CORSO

Finalità generale: Acquisire strumenti per la partecipazione attiva, la cooperazione, il team working e lo sviluppo professionale del docente come ricercatore e professionista riflessivo.

MODULI

I MODULO | 28 maggio | ven, 15.00 - 18.00 | I Ferri del Mestiere
Costituzione del gruppo di lavoro – Presentazione del C.U.B.O come scuola di Comunità – Analisi dell’abito professionale del docente a partire dai dispositivi pedagogici e delle pratiche educative messe in campo.

II MODULO | 29 maggio | sab, 10.00 - 13.00 | DAD: risorse e difficoltà
Relazioni a distanza e relative trasformazioni – Gli effetti sulla didattica e sul gruppo classe – Come cambia il ruolo del docente quando cambia il contesto – Il portfolio come strumento di auto-valutazione.

III MODULO | 11 giugno | ven, 15.00 – 18.00 | Narrazione e Scrittura: contenitori di senso
La narrazione come strumento di trasformazione e crescita – Un laboratorio narrativo: analisi della struttura e dei processi che attiva – Le storie come strumento di cura personale e professionale.

IV MODULO | 12 giugno | sab, 10.00 – 13.00 | Emozioni che irrompono!
Il gruppo come campo emozionale – Osservazione e lettura dei fenomeni psichici nel contesto scolastico – Multivisione: cura e supporto al professionista.

V MODULO | 25 giugno |ven, 15.00 – 18.00 | Il corpo docente tra istituzione e gruppo
L’istituzione come sistema complesso – La riflessione e la co-progettazione a scuola - La metodologia dei gruppi S.A.P.E.R.E. – La PAR: Ricerca Azione Partecipata.

VI MODULO | 26 giugno |sab, 10.00 – 13.00 | Chiusura dei Lavori e Restituzione Finale 

Ogni modulo si compone di una prima parte teorica e una seconda laboratoriale intervallate dalla riflessione e la discussione di gruppo. La forza della proposta viene dalla condivisione dell’esperienza: dal racconto delle risorse e le criticità che ogni docente vive nel proprio contesto scolastico.

PER PARTECIPARE

Iscrizioni: dal 28 aprile al 27 maggio 2021

Codice Iniziativa Formativa: ID. 84704
Modalità di svolgimento: 25 ore in FAD sulla piattaforma ZOOM (18 sincrone e 7 asincrone di lavoro individuale)
Costo: 180 euro
Posti disponibili: n. 15

Per Iscriversi inserire nell’oggetto della mail: “ISCRIZIONE SCUOLA AL CUBO

NOME E COGNOME:
SCUOLA DI RIFERIMENTO:
INSEGNAMENTO:
NUMERO DI CELLULARE:

Può procedere parallelamente all'iscrizione in piattaforma (Codice Iniziativa Formativa: ID. 84704) se vuole utilizzare il bonus docenti o effettuare bonifico all'Associazione al seguente IBAN: IT64 V033 5901 6001 0000 0075 313 | CAUSALE: FORMAZIONE SCUOLA AL CUBO

Contatti: formazione@maestridistrada.it
Filomena Carillo – 333 74 06 409
Clara Sartini - 339 15 84 255


 

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